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pinotrieste Accesso Libero
Registrato: 23/03/07 10:51 Messaggi: 147
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Inviato: Gio Dic 13, 2007 17:44:13 Oggetto: Ritorno al Paese |
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Caro Amico con la “A” maiuscola, tu sei uno che l’illusione la fa diventare sogno, non il
contrario ed il sogno realtà…basta la tua voce e si riaccende il fuoco nel presepe e
nell’anima. Hai portato tanta legna ed il fuoco si ravviva.
Poi hai arricchito il presepe con personaggi illustri e tu, sì che l’hai fatto con vera maestria.
Non essere modesto, per me sei un maestro. Adesso che mastro Gabriele si vede fra
persone così importanti, non vorrei si senta in soggezione e mi aspetto che si mostrino con
benevolenza nei suoi confronti. Sarebbe sicuramente molto apprezzato se qualcuno gli
andasse a commissionare un bel paio di scarponi adesso che arriva l’inverno: lui sarebbe
onorato di servirli con opera degna.
Frazzanò non finisce al canapè e nemmeno all’acqua di San Lorenzo. Frazzanò è un grande
paese, più di una grande città ed i suoi confini sono il mondo. Ovunque nel mondo c’è un
frazzanese o un suo figlio, lì è Frazzanò e batte il cuore della Timpa con la “T” maiuscola.
Caro eterno amico che la sera, attaccato ad un muretto ch’è già famoso, guardi Giove,
quando sei venuto a Trieste, eri veloce come una meteora e non hai potuto notare che il
campanaro di San Giusto suona sempre le campane della “Matrice ma questo lo sa bene
Calogero u barberi che ha avuto modo di ascoltarle attentamente. Ma sai bene che nel
duomo di Milano suonano le campane della chiesa di San Lorenzo mentre a Reggio Emilia
“tintinnia” la campanella di Tuttisanti. Ed a Buenos Aires suonano tutte insieme le tre
campane.
Cosa strana, in Svizzera ad Altstatten la lingua ufficiale è il dialetto Frazzanutanu e tutti gli
abitanti si adeguano, anche i forestieri.
I semi del nostro paese si sono sparsi nel mondo e le piante si moltiplicano altrove ma l’aria
che respirano scende sempre fresca e pulita dalla serra di “tavuli”e le radici sono piantate
ben profonde in quella terra di Frazzanò, fertile di un alimento prezioso, antico ed
indefinibile quanto indispensabile…distillato di una cultura unica… miscuglio di
sentimenti e poesie che nessun poeta saprà mai descrivere.
Mi tornano sempre in mente le parole, “cantalinate” con amarezza, di mio padre, un
momento dopo che un figlio o più figli erano partiti: < na vota chi coddunu du carapè,
mancu si votunu Arreri > . Non era una convinzione: voleva essere un modo suo di
incoraggiare mia mamma ed un monito-esortazione ai figli presenti, che sarebbero partiti in
seguito, a non dimenticare quello che si lasciavano alle spalle.
Tutti coloro che sono stati o sono costretti a partire, (a volte potrebbe sembrare una libera
scelta ma un popolo senza lavoro o affamato non è libero), non hanno mai dimenticato e
non dimenticheranno mai. Hanno continuamente lo sguardo rivolto indietro, dove sono gli
affetti, dove, anche quando non hai più nessuno che ti aspetta, c’e sempre qualcosa che è là
ferma nel tempo, immobile ad aspettare un incontro, un abbraccio, dove puoi raccogliere
un coccio che non può esistere altrove, dove i frammenti sono parti preziose di percorsi
interrotti e puoi tentare di ricomporli, almeno nella tua mente.
Chi è stato costretto a partire, ha sempre lo sguardo rivolto all’indietro, dove anche il
silenzio ha una voce , dove solamente, puoi riabbracciare te stesso.
A parte questa imperdonabile evasione, per il prossimo natale sento forte il desiderio
di riabbracciare il compagno di sempre perché non può essere che lui quello che più di tutti
e più di tutto mi fa riesplodere le emozioni, compresa la maledetta nostalgia. Ma è
ugualmente forte la voglia di ritrovarmi con tutti gli altri, molto importanti per me, amici e parenti.
Non potendo venire a Frazzanò con i normali mezzi di trasporto, sfrutto un’altra risorsa ed
organizzo un viaggio collettivo in omaggio a tutte le mamme che hanno i figli lontani e per
la gioia di quanti desiderano rivedere le persone care……..Tutti gli emigranti sul treno dei
sogni…
Partenza quando desiderate e da dove volete; ci saranno stazioni e fermate a richiesta, basta
alzare la mano; non si paga il biglietto e non più tardi del 24 sera, tutti attorno al fuoco del
Presepe dei Frazzanesi.
Logicamente i familiari gli amici e parenti saranno già lì ad aspettarci per festeggiare
insieme. Chi è impossibilitato a partecipare al viaggio, è gentilmente pregato di inviare un
messaggio attraverso questo forum indirizzato al “Presepe dei Frazzanesi”; lo stesso vale
per chi desidera confermare la sua partecipazione …..
….Se poi questo treno dei “ Sogni di Natale” diventasse, un giorno, realtà?.....
ci pensate?...una grande festa a Frazzanò dove tutti i frazzanesi del mondo si possono
riabbracciare!..... concedetevi un sogno,…Lancio la sfida a realizzarlo.
A Milli, con l’ammirazione e la gratitudine che ho sempre manifestato, dico un grazie
Grande per l’ultimo suo messaggio nei “ricordi” dove ha saputo concentrare e fondere in
un unico, con sensibilità poetica e con amore, i sentimenti suoi e quelli di altri espressi nel
“Presepe dei Frazzanesi”. Milli sai regalare!
Dimenticavo: Amico mio, se in questo periodo natalizio vuoi scrutare giove, guarda che
non lo trovi più nella sua solita posizione (sud di Frazzanò) in quanto l’ho spostato nel
cielo del Presepe dei Frazzanesi all’interno della chiesa di San Giuseppe; luminoso com’è
ci sta proprio bene. Sicuramente sarebbe stato meglio metterci una stella ma è più facile,
per me, spostare un pianeta che una stella. |
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steugico Accesso Libero
Registrato: 12/04/07 22:58 Messaggi: 17
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Inviato: Sab Dic 15, 2007 11:39:43 Oggetto: Presepe |
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La notte di Natale
Le stradine tutte intorno al presepe sono di “ciappe”, prese fra le contorte roverelle ed il resinoso profumo di macchia dove anni fa scorazzavano le volpi, in contrada “ruccaro”.
Come se volessero rappresentare i popoli, pecore bianche, altre brune, altre nere; lentamente camminano.
Ai bordi delle stradine verdi pungitopo, dove al posto dei soffici fiocchi di neve ho poggiato fra le rosse palline, pezzettini di cotone.
Dalle colorate colline intorno, l’acqua che scende è di color bruno- ocra, così come “quannu calaunu i vadduna”.
Non occorre costruire il frantoio, tanto è li affianco…ci aveva pensato ai tempi “u maresciallu”.
Sui muri della Chiesa il miracolo si ripete e, per qualcosa che muore tra i bianchi sassi e “u taiu siccu”, i coloratissimi fiori vivono ancora.
Nei buchi contornati di caldi e aranciati mattoni, ci sono a cantare le ultime “ciauli” e, mentre una rossa palla di fuoco scende sull’orizzonte di “Tauli”, riflettendo i dorati raggi su una piccola Chiesetta poggiata su una dolce collina a metà vallata, una campana suona……Natale è vicino.
Proviamo tutti a dedicare a questo Presepe "Astro del ciel" _________________ i profumi della terra di frazzanò |
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Ospite
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Inviato: Dom Dic 16, 2007 13:35:21 Oggetto: da panta rei |
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Il laboratorio dei talenti
Caro Pinotrieste dopo tanta malinconia e tristezza mi piace informati che ieri sera ho assistito ad un evento eccezionale per il nostro piccolo e amato paesello.
Nella Chiesa Madre si e’ svolto un concerto di giovani solisti della locale banda musicale g. rossigni che io che io chiamo “ il laboratorio dei talenti” si sono cimentati con vari strumenti diversi giovani e anche un ragazzino. E’ stato semplicemente fantastico, da che io ricordo questa e’ la cosa piu’ bella che sia potuta accadere da 20 anni a questa parte … la creazione di questo piccolo gioiello la “banda musicale” con essa ieri sera si e’ scoperto e si son raccolti i primi ed importanti frutti.Tutti nell’esibirsi sono stati bravissimi ma ma Domenico Fusaro,Lorenzo Cangemi e soprattutto il picco Dario Russo mi hanno fatto provare una emozione indescrivibile come se avessi asissito ad un concerto alla scala “bravi “ ;
Siete sicuramente l’orgoglio dei vostri genitori e anche di tutto il paese che grazie a voi e’ stato anche scritto in una udienza speciale del Papa a Roma alla quale ho partecipato su gentile invito del presidente al quale non mi stanco mai di incoraggiarlo e sostenerlo in ogni modo .
Questi eventi forse in futuro impediranno che il paese scompaia.
E per un po caro pinotrieste mi sono scordato della tristezza della solitudine e della malinconia
E Ho voluto partecipare all’amico e compagno di sempre questo mio stato d’animo.
Buon natale
panta rei |
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pinotrieste Accesso Libero
Registrato: 23/03/07 10:51 Messaggi: 147
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Inviato: Mar Dic 18, 2007 14:40:13 Oggetto: La Banda Rossini |
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Grazie Pantarei, i veri compagni condividono le cose tristi, ma soprattutto
ci tengono a trovarsi insieme nei momenti piacevoli.
Penso che i Frazzanesi oltre ad essere orgogliosi dei talenti che si sono esibiti
nella nostra chiesa Madre, si sentono pure onorati. Ed io sono onorato e mi sento
di dire che le stesse tue emozioni sono le mie; anche se non ero presente al concerto,
so che sono molto bravi e non posso che avere una vera grande ammirazione per tutti i
componenti della banda i quali, in condizioni svantaggiose, in un così piccolo e spopolato
paese, riescono, con sacrifici e tanto impegno, a dare a Frazzanò la certezza che è ancora
viva perché viva è l’intraprendenza di questi stupendi giovani, perché viva è la musica
festosa delle loro marce che spesso si spande per le vie del paese e porta, oltre l’allegria,
la speranza. Ammiro questi giovani che hanno voglia di fare , che non stanno con le mani
in nano e dimostrano che l’impegno sicuramente porta i suoi frutti e solo il non far niente
produce il niente. Gli adulti devono apprezzarli, incoraggiarli ed aiutarli. Pantarei sono
contento di quanto hai scritto, tu che sei presente all’altro capo del filo che lega noi lontani
con voi testimoni diretti degli avvenimenti del nostro paese.
Visto che qui ci troviamo all’interno di un argomento in cui si scrive di presepe, mi piace
credere, che tutta la banda “Rossini” voglia essere idealmente presente in questo
allestimento immaginario del presepe, non meno importante di quelli reali; sono convinto
che senza immaginazione non si creano i presepi. Il Natale ritorna ogni anno, da secoli,
nell’immaginario collettivo…
Steugico il presepe si è riempito di tante cose belle che la tua fantasia ha saputo inserire
In questa rappresentazione e, come ogni altro apporto, contribuiscono a far nascere altre
idee e nello stesso tempo fanno rivivere immagini trascorse, vita non svanita, fotogrammi
di scene, impresse sulla pellicola di un film in bianco e nero, che oggi si proiettano al
cinema “ Chiesa San Giuseppe”.
Visto che hai fatto un intervento tale da espandere il presepe fuori della chiesa, includendo
anche l’antico frantoio, spero che Antonino Petrolo ti permetta l’appropriazione indebita o
quantomeno lo conceda in prestito fino all’epifania. Se ciò è concesso, magari con il
silenzio-assenso, questo frantoio mettiamolo in funzione, visto che in questo periodo ci
sono ancora olive da macinare. Così si hanno diversi vantaggi:
Primo , i paesani non sono costretti a portare le olive finu a petralonga .
Secondo abbiamo nel presepe un frantoio in movimento e diventano personaggi anche tutti
quelli che ci lavorano giorno e notte e tutti chiddi chi carriunu a livi, magari qualcuno
arriva cu sceccu carricatu.
Terzo mi piace proprio, u trappitu in funzione: ci entrerò ogni sera, mi porterò una bella
fedda di pani e mu fazzu vagnari ‘nta logghiu novu. Anzi ci vado adesso ch’è notte e non
c’è tanta gente. Quelli che ci lavorano sono tutti paesani, sono amici e si fermano volentieri
a scambiare quattro chiacchiere. Mentre mi gusto il pane inzuppato d’olio appena
spremuto, mi guardo attorno: le macine di pietra girano, le cinghie di cuoio trascinano le
pulegge accoppiate a ruote dentate che attraverso gli ingranaggi trascinano altre ruote, le
presse scolano e il profumo dell’olio mi trasporta nei tempi dei tempi…. posso entrare nei
frantoi medievali dov’è presente l’antica sapienza di popoli arditi; vedo la macina
trascinata da un mulo, una grande pressa interamente di legno con un’enorme vite senza
fine che spinge una trave che preme…le vasche di pietra per la separazione dell’olio
mescolato ad acqua calda, l’angolo con il focolare, la mangiatoia per gli asini. Sento il
fascino di cose vissute, che non ho vissuto: alcune arrivate a noi com’erano allora, altre
nella loro evoluzione. E mi torna in mente un altro frantoio del paese che non c’è più, che
vidi nella mia prima infanzia: u trappitu di Fraiali, ‘nto chianu i loggi. In quello, ricordo un
bue bianco che trascinava la ruota di pietra….
Il rumore delle macine, il profumo del frantoio di Steugico, la banda Rossini che intona,
appena fuori del grande portone, le note di “fantastica” o “astro del ciel”, mi trasportano in
una magica notte lontana, fra genti.... pastori e pecore, vicino ad una stalla: Magica notte di
un evento che fu e non vedemmo….
E… si sente un pianto che arriva da ontano, di gente disperata e non vediamo.
Si odono i tuoni dei cannoni; sparano fulmini che squarciano il cielo e non vediamo.
E’ bruciato tavuli e fruntimenu, paiano, santoduru, San Marcu, Malò, Nasu e non hanno
visto.
Hanno trucidato un uomo che andava a piedi a lavorare; l’hanno lasciato a terra, non come
un cane, peggio e nessuno ha visto, nessuno ha sentito, non è successo niente…era
meridionale, era Siciliano… era Frazzanese.
Cinque, sei, sette, operai, uomini, persone, padri, mariti, figli, sono arsi vivi in fabbrica e
non li hanno visti… erano alla scala ad assistere ad un grande evento: andava in scena
Tristano ed Isotta!...però erano vestiti in modo sobrio, molto sobrio.
Muoiono ragazze in camera operatoria; la mamma fuori di testa accoltella il figlio di sette
anni e lo uccide, la vecchietta grida nel corridoio dell’ospedale: li vede solo la televisione,
solo finché tutto fa spettacolo.
Scompaiono cinquecento, mille ragazze al confine Messico-Stati Uniti…traffico di droga?
scomparse per traffico di organi?..Chi le ha viste queste ragazze? Chi sente il pianto delle
loro mamme? E coloro che sono conniventi (dicono politici), che permettono di trucidarle,
festeggeranno quest’anno il Natale? E riusciranno poi a digerire il tacchino?
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E….ritorneranno i pastori con le pecore, si muoverà la cometa, si metteranno in cammino
I tre Re, ci metteremo in cammino tutti noi e se per strada ci accorgeremo di una madre che
non riesce a parlare e a piangere, se sentiremo l’urlo disperato di un padre, se vedremo
quello che in tutto l’anno non abbiamo visto o abbiamo fatto finta di non vedere…..
arriveremo, di notte, davanti a una Stalla antica di duemila anni e sette…davanti alla cassa
che ha sistemato Steugico nella chiesa di San Giuseppe, di fronte al magico evento che fu e
che vediamo adesso: presto sarà Natale. |
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dreamer Accesso Libero
Registrato: 10/01/07 18:40 Messaggi: 31
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Inviato: Mar Dic 18, 2007 15:37:33 Oggetto: |
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...anche quest'anno sarà Natale....eh sì....non può non esserlo....e Natale arriverà per tutti.....grandi e piccini....buoni e cattivi.....persone tristi e felici....Uomini colpiti dal dolore, dalla sofferenza, dalla perdita di persone care....hai ragione pinotrieste, chissà se queste persone saranno ancora felici di festeggiare questo grande evento...chissà se avranno ancora il volto ricoperto di grosse lacrime piene di dolore....chissà se la luce della cometa indicherà loro il cammino verso Gesù, per riscoprire un poco di felicità...
..mi chiedo il motivo di tutto questo odio nel mondo...a che serve? a cosa porterà? e cosa cambierà?....assolutamente niente......col tempo ci ritroveremo immersi in un mondo sempre più malvagio, un mondo che, se ritornassero i nostri avi, farebbero fatica persino a riconoscere....
...e allora sì che sarebbe davvero bello ritrovare non un presepe, ma quel presepe...quello della chiesa di San Giuseppe....vera testimonianza di quel passato vissuto nell'amore più totale.....di quel passato che io conosco solo attraverso fotografie e racconti.....di quel passato che tutti dovremmo prendere come modello per costruire un futuro migliore....e allora sì, forse riusciremmo a comprendere qualcosa di questo mondo impazzito, egoista e malvagio.... _________________ ...e capisci che la felicità è ad un passo da te..basta solo saperla trovare... e io ci sono riuscita! |
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pinotrieste Accesso Libero
Registrato: 23/03/07 10:51 Messaggi: 147
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Inviato: Mer Dic 19, 2007 15:20:30 Oggetto: |
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A Dreamer
Oggi non avrei scritto sul forum. Tu, Dreamer, con il tuo “infinito” messaggio,
( lo definisco così perché tale è per me per il significato che contiene ed esprime ) mi hai regalato il piacere di farlo e lo faccio, non per aggiungere un altro “pezzo” al presepe ( lo hai fatto tu ed è bello e oiù importante ) ma come risposta diretta a te anche se non so chi sei e non te lo sto chiedendo ma mi piacerebbe un giorno saperlo, per conoscere la mia compaesana, autrice di frasi che contengono domande , risposte, affermazioni, e soprattutto “modi”… esagero se dico sublimi? Io quello che scrivo lo credo…sempre.
Quello che hai scritto non ha bisogno di commenti, è là che aspetta di essere letto, assaporato e conferma una mia convinzione che traspare chiaramente nelle cose che ho scritto nel forum: a Frazzanò ci sono ricchezze e risorse nascoste, ci sono “bellezze”, soprattutto nei giovani, talenti tenuti prigionieri ( leggi il “fringuello” nei ricordi… ed altro); c’è timidezza, paura, quasi pudore a manifestarli e portali alla luce del sole.
Forse manca la consapevolezza e di sicuro manca la fiducia nelle proprie capacità.
Manca anche l’incoraggiamento che dovrebbe arrivare da diverse parti.
L’impossibilità o la non disponibilità in una comunità di esprimere le risorse sane e positive, lasciano il campo libero alle brutture, all’affermarsi dell’ignoranza, del degrado culturale; al trionfo dell’arroganza, ai criminali.
Io non voglio fare il predicatore perché non è il mio mestiere ma voglio esprimere il mio pensiero: Le forze migliori non devono stare da parte, devono mettersi in gioco, ostacolare e non far prevalere gli elementi peggiori.
Non si pretende di cambiare il mondo ma riequilibrare e migliorare si…che ne pensi?
Spero che il Natale degli altri sia bello come il tuo e…Grazie. |
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dreamer Accesso Libero
Registrato: 10/01/07 18:40 Messaggi: 31
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Inviato: Mer Dic 19, 2007 16:03:25 Oggetto: |
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...non posso fare a meno di rispondere, di ringraziarti per le belle cose che hai scritto....sono davvero felice.... mi piace scrivere, esprimere i miei pensieri, le mie emozioni, i miei sentimenti....e poi sapere che ciò che appunto viene apprezzato da chi legge, mi rende davvero felice...
sì, tu hai sicuramente ragione....a Frazzanò ci sono tante cose nascoste....qualità che magari per paura, timidezza e mancanza di fiducia (come hai ben detto tu..) si tengono celate dietro le apparenze....ma poi è ancora più bello riscoprirle e coglierne con sorpresa dei particolari davvero inaspettati!
credo che la pretesa di cambiare il mondo sia qualcoa di eccessivo....tutti dicono, e spesso lo faccio anche io, di voler cambiare il mondo...ma riflettendoci un po', mi rendo conto dell'impossibilità di un tale gesto....ormai non può più essere cambiato nulla di ciò che esiste.....al massimo ci si può adoperare per migliorarlo...per apportare quei miglioramenti appropriati per cercare di riportarlo un po' di più ad avere le sembianze del passato.....di quel passato in cui avrei tanto voluto viverci, almeno per un po', per conoscerlo e apprezzarlo giorno dopo giorno...
GRAZIE A TE! _________________ ...e capisci che la felicità è ad un passo da te..basta solo saperla trovare... e io ci sono riuscita! |
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milli Accesso Libero
Registrato: 11/09/06 17:53 Messaggi: 55
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Inviato: Mer Dic 19, 2007 19:20:05 Oggetto: ...per dreamer |
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...sono contenta ke lo stile dei puntini abbia contagiato anke te
allora vorra dire che ho lanciato una moda
...Frazzanò il paese degli aspiranti scrittori coi puntini...
tanti auguri...  |
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Ospite
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Inviato: Mer Dic 19, 2007 22:15:15 Oggetto: LA NOTTE DEL MIRACOLO |
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LA NOTTE DEL MIRACOLO
Chissà perché leggendo tutto questo spesso mi commuovo.
Anzi un motivo c’è, lo so per certo: questi due “poeti”, Steugico e Pinotrieste, che riescono ad emozionarmi così tanto io li conosco proprio bene.
Uno mi ha fatto venire al mondo, il regalo più bello che si possa fare…insomma mi ha donato la vita. Il miracolo più bello, una vita che nasce (come accade in questo presepe), mi ha visto crescere, è stato la mia guida nella vita ed è sempre presente.
L’altro è stato testimone al primo dei miei sacramenti, quello che cancella il peccato originale poi, se pur lontano, è stato sempre presente nella vita di tutti i giorni: un ottimo consigliere, un perfetto oratore e, a volte, anche un po’ comico.
Bene ora possiamo tornare al “nostro” presepe.
Ci siamo, il luogo è stato scelto: la Chiesa di S. Giuseppe, un luogo più azzeccato non si poteva trovare.
Mastro Gabriele rimane lì, così come l'ha descritto Pinotrieste.Aggiungerei un piccolo bambino di terracotta…esile nei suoi abiti umili che si allunga in quella direzione per portare al Mastro una bottiglia di latte appena munto.
Sullo sfondo, come in ogni presepe che si rispetti, un gruppo di persone che vengono ad ammirare il miracolo vivente.
Tra i tanti spiccano però le figure di tre donne …che portano i doni al Messia…
La prima è molto piccola, anziana ed esile. Cammina con un bastone per sorreggere le gambe che ormai, data l’età cedono un po’. I capelli lunghissimi, bianchi, e curati, avvolti in uno chignon e fermati in alto da un bastoncino di legno. Nelle mani segnate dal tempo tiene una coperta fatta dalle a mano in queste notti invernali, da portare in dono al Bambin Gesù.
Appena dietro un'altra figura femminile un po’ più alta e meno anziana. Mostra un po’ più di sicurezza nella sua camminata …nonostante il tempo sia passato anche per lei il suo fisico è un po’ più “stabile”.
Spesso però ha lo sguardo un perso, forse è un po’ frastornata da questa folla che la circonda e sembra non si ricordi il perché sia lì, cosa fa tutta quella gente attorno a lei ma poi….Il miracolo della vita è lì, davanti. Improvvisamente ricorda tutto e cammina decisa con le guance un po’ arrossate dal freddo. Tra le braccia stringe un cesto pieno d’arance e limoni appena colti nella sua campagna a “zupina” dove passa la maggior parte delle sue giornate.
La terza donna cammina serena affianco alla seconda e si tengono a braccetto …forse si conoscono …le sta molto vicina e non l’abbandona mai. Ha un viso sereno ma gli occhi un po’ tristi. È la più giovane delle tre, ma sembra quasi la più stanca, il viso un po’ segnato dalla stanchezza e dalla vita …forse per lei non è stata tanto facile ha dovuto passare dei momenti difficili. Ma non lo da a vedere. Sorregge sempre la donna anziana accanto a lei e ha un dolce sorriso stampato sul viso, continua a pregare, ma forse, quello che dovrebbe parlare, è il suo cuore che, a volte, fa i capricci…
In mano tiene una scatola di biscotti ancora caldi, appena sfornati fatti con le sue mani questa stessa notte. Alla cinta ha ancora legato “u fadali” impregnato dell’odore della scorza di limone usata per l’impasto.
Tutti cantano e pregano seguendo la luce più brillante di quella notte. Una stella lucente illumina tutto il cielo e la montagna della “timpa ”che da dietro sovrasta e fa da sfondo a questa meraviglia. Sulla cima, sempre accesa, c’è anche una grande croce.
In questo momento mi piacerebbe essere là...il punto migliore per riuscire ad ammirare in tutto il suo splendore la “notte del miracolo”.
Natale è arrivato!!
Auguri a tutto il forum!!
Sono sicura che per i miei due poeti questa Mia inaspettata sarà un bel regalo di Natale o almeno lo spero.
L.C. |
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pinotrieste Accesso Libero
Registrato: 23/03/07 10:51 Messaggi: 147
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Inviato: Gio Dic 20, 2007 14:29:45 Oggetto: Tre donne ed una bambina.....quattro donne |
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E poi si dice che i giovani….!
I giovani la speranza del mondo. Li abbiamo tutti i giorni accanto a noi e molto spesso non li vediamo, non ci accorgiamo che sono presenti e che aspettano di essere visti, osservati.
E se per caso, qualche vota, li intravediamo, restiamo sorpresi. Forse più di tutto per essere stati così distratti, per non aver avuto tempo.
L. C, hai portato nel presepe una brezza, quella che rinfresca nelle calde giornate estive;
hai messo nel presepe la freschezza della gioventù. La giovinezza, la cosa più bella della
vita, quella che ti da il fiato, la carica per vivere cento anni.
Il presepe aspettava il tuo bel tocco magico. E magica sei stata e sei.
Però…
Tre Donne ed Una Bambina
Però non dovevi farmelo.
Sfiorare un filo teso,
scoprirmi l’anima:
lascia almeno un velo
leggero o trasparente.
Lo so, tu ci leggi dentro
e leggi di arance,
leggi di donne
con i capelli bianchi,
un bastone ed una coperta
fatta a mano.
Leggi di una donnina,
cu fusu e ca cunocchia;
si porta il dito in bocca,
bagna ed attorciglia il filo,
le brilla la pupilla…
sorride.
Tu leggi un libro
che non ho mai scritto,
dove non si parla
di favole andate,
dove le favole
sono pagine bianche,
fatte di donne
che camminano accanto
e portano doni…
ancora?
Le hai incontrate
per strada: la tua.
Tre donne.
Le porti per mano,
dove vogliono andare.
Tu dici “poeti”. Ma a volte anche i poeti, vogliono nascondere il volto: quando
ricevono simili regali. Questo regalo durerà una vita. Grazie. |
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Nino Accesso Libero
Registrato: 13/02/05 01:22 Messaggi: 20
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Inviato: Gio Dic 20, 2007 22:36:43 Oggetto: i re Maggi |
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Siamo quasi al grande evento, i Re Maggi partiti dal Monastero di Fragala'
si sono incamminati seguendo la stella cometa, ( timpa ) dove ai suoi piedi
troveranno la grotta, ( chiesa di S. Giuseppe ).
Sono giunti alla gebbia di dasa, per fare dissetare i loro cammelli, ( sceccu,
mulu e cavaddu ), carichi di doni per portare al Bambinello.
Il primo come oro porta attaccatu o varduni due giarri piene d'olio frescho
appena spremuto,il secondo invece dell'incenzo, porta du fascia di surmenta
per riscaldare la chiesa,il terzo invece della mirra, porta du cufini di pani niuru, (come quello che si faceva una volta ).Arrivati all'acqua di S. Lorenzo
ad accoglierli ci sono una combriccola di ragazzi di tutte le eta',
chi con u flautu fattu di canna,
chi a sunari ca fogghia di ina,
altri cu circu, accompagnato dal manico fatto cu sambucu,
altri ancora cu friscalettu,
e altri...............
Tutti come fratelli e sorelle, senza odio, senza rancore,
tutti che parlano e scherzano con tutti,
tutti che ammirano tutti,
ma sopratutto tutti insieme per festeggiare la Nascita del BAMBIN GESU'.
BUON NATALE A TUTTI |
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pinotrieste Accesso Libero
Registrato: 23/03/07 10:51 Messaggi: 147
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Inviato: Ven Dic 21, 2007 14:35:45 Oggetto: un riccio di castagno |
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Nino, quando ci conosceremo e ci troveremo a Frazzanò od ovunque, mi piacerebbe offrirti un caffè. Ho ricevuto ed apprezzato, come tutti, la tua bella cartolina, anche se non l’ho ancora ricambiata. I Tre RE sono "superbi".
Proseguendo nell’allestimento del nostro presepe, dal punto in cui l’hai lasciato tu,
vorrei far notare quel maestoso albero di castagno, vicino alla stalla: di questo periodo non ha più foglie ma c’è qualcosa di tardivo, non senza significato per me. Forse ne coglierete un vostro, quello che immaginate…nel significato del presepe…della vita……
Le forme modellate
per stare strette insieme;
ambrate scuro lucente.
Sfumate.
Dentro un guscio spinoso,
tre castagne…
Un riccio di castagno,
appena schiuso,
appeso al ramo.
Non temete che cada,
è il suo destino.
Certo Pantarei >> Panta Rei >> Tutto scorre…è vero. E Natale si avvicina...
So con piacere che a Frazzanò hanno allestito almeno quattro presepi Reali, VERI:
unu avant’a forgia
unu a sanpolitu,
unu o serru
unu ‘nto chianu i loggi sutta l’arcu
Il presepe virtuale sarebbe stato veramente triste senza la compagnia di questi presepi veri. Quindi onore ai volenterosi ed anche se non posso visitarli sono contento di sapere che ci sono ed anche che la mattina si suona per la novena. |
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pinotrieste Accesso Libero
Registrato: 23/03/07 10:51 Messaggi: 147
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Inviato: Lun Dic 24, 2007 17:04:18 Oggetto: Auguri |
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Con un affettuoso saluto i miei Auguri di
Buon Natale e Buon Anno a Tutti |
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dreamer Accesso Libero
Registrato: 10/01/07 18:40 Messaggi: 31
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Inviato: Mar Dic 25, 2007 11:05:39 Oggetto: |
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NATALE....parola speciale...ricca di magia...di incanto...di meraviglia...
NATALE...festa di allegria...di gioia...di amore...
NATALE...notte stellata....lucente....notte festosa...
..che sia davvero una notte di sogni, di magnifici desideri, tutti da realizzare....
...che sia una notte speciale, in cui chiedere l'impossibile e, magicamente, vederlo apparire davanti a sè....
...che questo Natale possa portare a tutti tanta felicità, quella vera e autentica!
AUGURI! _________________ ...e capisci che la felicità è ad un passo da te..basta solo saperla trovare... e io ci sono riuscita! |
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Cristian Accesso Libero

Registrato: 01/03/05 12:36 Messaggi: 497 Località: Milano
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Inviato: Lun Gen 14, 2008 01:16:28 Oggetto: I veri presepi di Frazzanò |
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Concluse le feste Natalizie, riportiamo le foto dei presepi che a Frazzanò sono stati realizzati dai nostri compaesani.
Un modo particolare per chiudere un argomento delicato ed emozionante.
http:///www.frazzanesi.it/fotogallery/thumbnails.php?album=37
Grazie a tutti |
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